Le norme del Decreto Frodi-bis

Mar 7, 2022 | News


L’articolo 1 della legge Decreto Anti-frodi con riferimento alla cessione dei crediti di natura edilizia vale quanto segue:

sono ammesse fino a tre cessioni dei crediti d’imposta purché le due ulteriori cessioni dopo la prima avvengano nei confronti di banche o intermediari finanziari autorizzati ovvero di imprese di assicurazione  a partire dalle comunicazioni inviate dal 1° maggio 2022, non sono possibili cessioni parziali successive alla prima opzione. A tal fine, a ciascun credito sarà attribuito un codice identificativo univoco, da indicare nelle comunicazioni delle eventuali successive cessioni;

sono nulli i contratti di cessione conclusi in violazione delle predette disposizioni;

sono introdotte sanzioni più severe per i professionisti che redigono asseverazioni false;

sono previsti obblighi più pesanti in materia di assicurazione professionale;

sono estesi i termini di utilizzo dei crediti d’imposta sottoposti a sequestro penale. In particolare, i crediti d’imposta oggetto di sequestro disposto dall’Autorità giudiziaria possono essere utilizzati, una volta cessati gli effetti del provvedimento di sequestro, entro i termini ordinari, aumentati di un periodo pari alla durata del sequestro medesimo, fermo restando il rispetto del limite annuale di utilizzo dei crediti medesimi;

è introdotto l’obbligo di applicare, ai fini del riconoscimento di benefici fiscali, i contratti collettivi del settore edile, nazionale e territoriali, stipulati dalle associazioni datoriali e sindacali più rappresentative, per i lavori edili avviati dal 27 maggio 2022 di importo superiore a 70.000 euro.

Con l’articolo 10-quater viene poi ufficializzata la proroga al 29 aprile 2022 del termine per l’invio delle comunicazioni per lo sconto in fattura o la cessione del credito in relazione alle spese sostenute nel 2021 e alle rate residue del 2020 con conseguente rinvio al 23 maggio 2022 del termine a partire dal quale le dichiarazioni precompilate saranno rese disponibili online dall’Agenzia delle entrate.